In questo articolo tratteremo i seguenti punti:
In cosa la cellulite si differenzia dall'adiposità localizzata
Buone abitudini e buoni prodotti per contrastarla efficacemente
Costanza e consapevolezza: il vero alleato contro la cellulite
La cellulite è un inestetismo molto comune e benigno, caratterizzato dal tipico aspetto a fossette della pelle, dovuto all’interazione tra tessuto adiposo e tessuto connettivo.
Secondo la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), la cellulite è una condizione estremamente diffusa nella popolazione femminile e non è necessariamente correlata al sovrappeso, potendo essere presente anche in donne normopeso o magre.
Le donne maggiormente interessate da questo inestetismo sono quelle in età fertile, ma la buccia d’arancia non risparmia nessuna. Come diciamo sempre la cellulite è popolare, non fa differenze e non esiste donna che può dire - onestamente - di non averla!
La cellulite si forma a causa dell’accumulo dei liquidi interstiziali, in cui sono immerse le cellule del derma, ma anche a causa dell’aumento di volume del tessuto adiposo.
Quando le cellule non riescono a liberarsi degli scarti che producono, la loro concentrazione di tossine aumenta e la membrana cellulare diventa porosa.
Così il liquido interstiziale entra nelle cellule per cercare di diluire la concentrazione di tossine.
Le cellule così si gonfiano e, occupando più spazio, “schiacciano” il microcircolo sanguigno e linfatico che non riesce più a drenare i liquidi e gli scarti cellulari.
Questo processo prende il nome di pressione osmotica e porta alla formazione di nodi cellulitici, cioè di quegli antiestetici bozzetti che danno l’aspetto di una buccia d’arancia e che tanto odiamo.
Le bucce d’arancia non sono tutte uguali, c’è quella con più bozzetti e quella con meno... questo non per spiegarvi le caratteristiche botaniche degli agrumi, ma per dirvi che di cellulite ce ne sono vari tipi, ed è importante conoscerli e saperli riconoscere per attuare una strategia vincente nella lotta a questo odiatissimo inestetismo!
Non lasciamoci spaventare e vediamo quali sono gli stadi di sviluppo della cellulite:
E’ proprio in questi primi tre stadi che bisognerebbe iniziare ad agire, perché se vengono trascurati possono sfociare in altri due stadi decisamente più odiosi e per niente salutari per il nostro corpo:
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Cellulite |
Adiposità localizzata |
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è limitata in modo simmetrico a determinate zone del corpo (pancia, fianchi, glutei e cosce) |
interessa tutte le zone del corpo, indistintamente |
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interessa il tessuto connettivo, ne altera inizialmente la struttura e successivamente coinvolge anche le cellule adipose |
interessa solo le cellule adipose |
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sono presenti grandi e piccoli noduli (i bozzetti!), dovuti alla proliferazione irregolare di fibre sottocutanee |
il tessuto adiposo ha una consistenza uniforme |
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la cellulite ha una temperatura più bassa, la pelle in quelle zone è più fredda |
il grasso normale ha una temperatura uniforme |
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ce l’hanno anche le persone magrissime |
aumenta o diminuisce in relazione alle calorie che assumiamo |
Ora che sai come riconoscere la cellulite è il tuo momento: serve una buona autodiagnosi, mettiti comoda e comincia ad osservarti!
Anche in questo caso la cellulite si dimostra un inestetismo di “bocca buona”: colpisce ovunque!
Glutei, cosce e addome sono le zone maggiormente colpite, ma anche braccia e ginocchia ed entra a far parte di un circolo vizioso in cui è sia conseguenza diretta di una cattiva circolazione, che causa di alterazioni e malfunzionamento della stessa.
Se non correttamente trattati e prevenuti, gli sgradevoli inestetismi della cellulite possono portare all’aggravarsi dell’infiammazione, e questo finale è davvero da evitare perché non ci piacerebbe per niente, noi vogliamo solo lieti fine!
Per questo dobbiamo impegnarci ad abbandonare l’alimentazione sregolata, gli abiti troppo stretti (il sabato sera sono concessi) e la vita sedentaria perché sono tutti comportamenti sbagliati che vanno a ricadere come un macigno su pancia, fianchi, glutei e cosce, accumulandosi sotto forma di liquidi in eccesso e odiose adiposità localizzate.
Come ormai avrete capito, la formazione della cellulite avviene per malfunzionamento del microcircolo.
In questi casi infatti la parete dei vasi e quindi la loro funzionalità risultano molto alterate.
Si ha così l’accumulo dei liquidi a livello periferico con alterazione nell’equilibrio tra gli scambi del sistema venoso e linfatico.
I tessuti soffriranno proprio a causa di questo accumulo di liquidi, conseguentemente a questo stato di sofferenza si svilupperà un meccanismo reattivo da parte dei fibroblasti, che sono le cellule dei nostri tessuti, che inizieranno a creare delle sacche intorno agli accumuli di adipe che daranno vita a quelle formazioni visibili poi nel tempo anche sulla superficie della pelle.
Ora che abbiamo le idee più chiare su cos’è la cellulite e perché si forma, vediamo quali sono i fattori di rischio che ogni giorno ci sottopongono allo sviluppo della pelle a buccia d’arancia:
Come è facilmente capibile, per sconfiggere cellulite e ritenzione idrica non basta semplicemente bere molta acqua come spesso di sente dire, bensì bisogna evitare che le cellule si intossichino, infiammando di conseguenza i tessuti.
Anche se non ci piace sentirlo dire e probabilmente ci sembra il solito luogo comune, dobbiamo fare molta attenzione all’alimentazione, fare sport e bere acqua ma lontano dai pasti, il tutto supportato dall’utilizzo indispensabile di prodotti cosmetici ed integratori specifici per contrastare questo inestetismo, solo in questo modo infatti potremo rendere la vita della cellulite difficile, praticamente impossibile!
L’attività fisica regolare è uno dei pilastri per il benessere del microcircolo e dei tessuti.
Il Ministero della Salute, in linea con le indicazioni dell’OMS, raccomanda per gli adulti almeno 150–300 minuti a settimana di attività aerobica moderata, associata a esercizi di rafforzamento muscolare.
A questo scopo gli estratti vegetali, come estratto di Centella Asiatica, crioestratto di Pepe Rosa, Caffeina naturale e Ananas sono fondamentali per stimolare il drenaggio e supportare il sistema linfatico.
In questo modo le cellule sono libere dalle tossine e in grado di produrre nuovo collagene invece che nuovi bozzetti, per una pelle liscissima, ma soprattutto sana!
Anche secondo la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), non esistono soluzioni miracolose: la cellulite è una condizione comune e benigna, ma un approccio costante che unisce movimento, buone abitudini e una corretta routine cosmetica può aiutare a migliorarne l’aspetto nel tempo.
Conoscerla, accettarne la natura e prendersene cura con gesti quotidiani mirati è il modo più efficace per ritrovare una pelle più uniforme e sana, senza rincorrere promesse irrealistiche. La costanza, più della perfezione, è ciò che fa davvero la differenza.
Se invece la cellulite è associata a fastidio, dolore o gonfiore persistente, un parere medico o dermatologico può aiutare a inquadrare meglio la situazione.