Gli approfondimenti de La Saponaria

Riuso creativo: come riutilizzare i vasetti in alluminio

Scritto da Simona | 18-feb-2020 15.37.25
Dare al packaging una seconda vita: è qualcosa di assolutamente facile e che tutti potremmo fare. Basta avere un po’ di fantasia! Ecco come riutilizzare nella vita di tutti i giorni i vasetti di alluminio riciclato che contengono le nostre creme mani e i nostri unguenti.
L'accumulo di rifiuti è un problema che ci tocca sempre più da vicino. La nostra vita è organizzata in modo tale che a volte diventa davvero difficile fare a meno di produrre rifiuti. Eppure un modo c'è: il movimento Zero Waste ne sta parlando da anni, in tutto il mondo. Quello che ci si propone è di fare rete per cambiare le proprie abitudini a partire da piccoli gesti, confrontandosi con altre persone che stanno intraprendendo lo stesso percorso di riduzione al minimo dei propri rifiuti.

Ecco quindi la nostra piccola goccia nell’oceano: la nostra idea è di non buttare i vasetti in alluminio riciclato delle nostre creme mani e dei nostri unguenti ma dar loro una seconda vita. Ecco qualche idea per un riuso creativo.

Il porta cosmetici solidi

Porta i tuoi shampoo e balsamo solidi sempre con te! Ecco come:

 

 

Il porta coccole

Ai bimbi manca la mamma all'asilo? Niente paura: arriva in soccorso il porta-baci&coccole, un progetto di riciclo creativo veramente dolcissimo realizzato con la scatolina della nostra cremina mani!

All'interno del porta-baci&coccole potrete inserire tanti baci e disegni di mamma e papà per scacciare la paura della vostra assenza e far sentire i più piccini sempre coccolati anche quando non siete lì con loro!

La realizzazione di questa fantastica idea è stata possibile grazie alla ecodesigner Valentina Scuteri che ha collaborato tempo fa con noi e con altre aziende per stilare l’e-book di riciclo creativo di vari flaconi realizzato da AcquistiVerdi.it, la guida online all'acquisto di prodotti biologici!

Qui di seguito tutte le istruzioni:

 

 

Il temperino Zero Waste

Questa idea è venuta ai ragazzi de Il Laboratorio dell'Autoproduzione Zero Waste, fiorente e bellissima community su Facebook dove ogni giorno vengono pubblicate idee di riciclo creativo. Come riutilizzare la scatolina in alluminio riciclato? Come temperino da tavolo! Non hai voglia di alzarti a temperare matite e colori? Puoi buttare tutti i riccioli di scarto nella scatolina 😊

 

Un vasetto, mille nuovi utilizzi

Ecco altri modi per riutilizzare in maniera creativa il vasetto in alluminio. Se non si hanno particolari esigenze basterà lavarlo benissimo per trasformarlo in:

  • portagraffette, finalmente le nostre scrivanie saranno ordinate!
  • porta caramelle, mai più sparse per la borsa
  • porta pillole, finalmente in un contenitore super anonimo
  • porta elastici da ufficio o porta elastici per legarsi i capelli
  • portacenere da borsa, perché, lo sappiamo, non bisognerebbe fumare, ma se lo fate, mai più mozziconi in terra. Buttare il mozzicone a terra è un gesto che spesso viene sottovalutato ma il suo impatto sull’ambiente è altissimo! Con il vostro portacenere da borsa darete il buon esempio anche ad amici e colleghi.

Avete altre idee? Scrivetele nei commenti qui sotto e parliamone insieme! 😀

Eco-packaging: e se l’idea del riuso fosse nel packaging stesso?

Tempo fa abbiamo collaborato con Angelica Ruggiero, per la sua tesi di laurea presso l’ISIA di Faenza. I campo che aveva scelto era quello del Packaging Design, ma con un presupposto ben preciso: voleva operare in termini di eco-sostenibilità.

Dalla collaborazione con lei sono nati due progetti super interessanti. In entrambi i casi il focus era quello di prolungare la vita di servizio del packaging e allontanare la fase della sua dismissione.

In che modo? Garantendo all’imballaggio una seconda vita. Ciò significa prevedere già in fase di progettazione tutti i presupposti che consentano la conversione del packaging nella sua nuova funzione.

In un caso avevamo sviluppato una Dispensa cosmetica che ci formava dal packaging primario della nostra Linea Argan, nel secondo caso era una Lampada da tavolo. Se volete approfondire, qui trovate l’articolo completo scritto a quattro mani con Angelica.