Quando si parla di borse sotto gli occhi, le cause vengono spesso ridotte a una notte in bianco. In realtà il sonno è solo una parte del problema, anche se resta una delle più importanti. Durante il riposo notturno il corpo attiva una serie di meccanismi di recupero che coinvolgono anche la circolazione sanguigna e linfatica. Se il sonno è insufficiente o di scarsa qualità, questi processi rallentano e i liquidi tendono a ristagnare, soprattutto nella zona perioculare, dove la pelle è più sottile e meno sostenuta.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, dormire poco o male può alterare l’equilibrio fisiologico dell’organismo, influenzando negativamente il microcircolo e favorendo fenomeni di gonfiore localizzato. Ed è proprio qui che entrano in gioco le borse sotto gli occhi.
Oltre al sonno, infatti, contano molto le abitudini di ogni giorno. Alcuni fattori, se presenti con continuità, possono rendere le borse più evidenti e persistenti:
Su quest’ultimo punto, le raccomandazioni del Ministero della Salute e dell’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) sono chiare: un eccesso di sodio nella dieta favorisce la ritenzione dei liquidi e può avere ripercussioni visibili anche a livello cutaneo, in particolare nelle zone più fragili come il contorno occhi.
In altre parole, le borse non compaiono all’improvviso. Spesso sono il risultato di piccoli squilibri ripetuti nel tempo, che si manifestano proprio lì dove la pelle è meno protetta. Intervenire su sonno, stile di vita e alimentazione non significa eliminarle dall’oggi al domani, ma è il primo passo concreto per ridurne la comparsa e prevenirne il peggioramento.
A volte puoi dormire bene, mangiare in modo equilibrato e avere uno stile di vita impeccabile… eppure le borse sotto gli occhi restano lì. In questi casi, tra le cause più rilevanti c’è la predisposizione genetica. La zona perioculare, infatti, può essere strutturalmente più fragile già dalla nascita: pelle più sottile, minore sostegno dei tessuti e una diversa distribuzione del grasso sottocutaneo rendono il gonfiore più visibile, anche in giovane età.
La dermatologia lo conferma. La SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) evidenzia come la componente genetica influenzi in modo significativo l’aspetto del contorno occhi, determinando una maggiore tendenza a borse e gonfiori indipendentemente dallo stile di vita. Non si tratta quindi di un difetto da correggere, ma di una caratteristica individuale con cui imparare a convivere in modo consapevole.
In presenza di familiarità, le borse possono comparire prima e risultare più stabili nel tempo. In questi casi entrano in gioco fattori strutturali, come:
Anche le linee guida europee in ambito dermatologico sottolineano come le borse di origine genetica siano diverse da quelle legate a ritenzione idrica o stanchezza: tendono a essere più costanti e meno influenzate da sonno e abitudini quotidiane. Questo spiega perché, nonostante uno stile di vita corretto, possano rimanere visibili.
Sapere che la genetica ha un ruolo importante aiuta a ridimensionare le aspettative e a scegliere approcci più realistici. In questi casi, l’obiettivo non è cancellare le borse, ma prendersi cura del contorno occhi in modo mirato, sostenendo la pelle e migliorandone l’aspetto generale, senza rincorrere soluzioni miracolose.
Tra le cause più frequenti, la ritenzione idrica è spesso quella meno compresa. Eppure è una delle più determinanti, soprattutto quando il gonfiore compare al mattino e tende a ridursi nel corso della giornata. La zona perioculare è particolarmente predisposta a questo fenomeno perché la pelle è molto sottile, povera di ghiandole sebacee e sostenuta da un tessuto connettivo delicato. Basta poco, quindi, perché i liquidi si accumulino e diventino visibili.
Il microcircolo ha un ruolo centrale in questo processo. Quando la circolazione sanguigna e linfatica rallenta, il drenaggio dei liquidi diventa meno efficiente e si crea ristagno. L’Istituto Superiore di Sanità spiega come una circolazione non ottimale possa favorire gonfiori localizzati, soprattutto in aree dove il sistema linfatico è più fragile, come il contorno occhi.
A influenzare il microcircolo contribuiscono diversi fattori, spesso legati allo stile di vita:
Anche a livello europeo, i documenti di educazione alla salute promossi dalla Commissione Europea sottolineano l’importanza di una corretta idratazione e di uno stile di vita attivo per sostenere la funzionalità del microcircolo e del sistema linfatico.
Quando la causa principale delle borse è il ristagno dei liquidi, il gonfiore tende a essere variabile: più evidente al risveglio, meno marcato durante la giornata. È un segnale utile da osservare, perché aiuta a distinguere le borse legate alla ritenzione idrica da quelle di origine genetica o strutturale. Intervenire su circolazione e drenaggio, con costanza e attenzione, può quindi fare una differenza concreta nell’aspetto del contorno occhi.
Con il passare degli anni, le cause delle borse sotto gli occhi si fanno un po’ più complesse. Non si tratta più solo di ritenzione idrica o stanchezza, ma di veri e propri cambiamenti strutturali che coinvolgono la pelle e i tessuti di sostegno. La zona perioculare è una delle prime a risentirne, perché è più sottile, meno elastica e sottoposta a continui movimenti.
Dal punto di vista biologico, l’invecchiamento cutaneo comporta una progressiva riduzione di collagene ed elastina, due componenti fondamentali per mantenere la pelle tonica e compatta. La Commissione Europea, nei documenti dedicati alla salute della pelle e all’invecchiamento fisiologico, descrive come questi cambiamenti rendano i tessuti meno capaci di contenere il grasso sottostante e i liquidi, favorendo la comparsa di gonfiori stabili nella zona degli occhi.
Con l’età, inoltre, può modificarsi la distribuzione del tessuto adiposo: quello che in gioventù era ben posizionato e sostenuto tende lentamente a scendere o a sporgere maggiormente. È per questo che le borse assumono un aspetto diverso rispetto a quelle legate allo stile di vita:
Le linee guida dermatologiche europee distinguono infatti tra borse “funzionali”, legate a ristagno e microcircolo, e borse “strutturali”, più tipiche dell’età matura. Questa distinzione è importante perché aiuta a capire che non tutte le borse rispondono allo stesso modo agli stessi rimedi.
In questa fase della vita, l’obiettivo non è eliminare un segno naturale del tempo, ma supportare il contorno occhi con gesti e trattamenti coerenti con le reali cause delle borse sotto gli occhi: migliorare l’idratazione, sostenere l’elasticità cutanea e accompagnare la pelle nei suoi cambiamenti, senza aspettarsi risultati irreali.
Per approfondire questo argomento leggi i nostri articoli: Siero viso anti-age: a cosa serve, quando si applica e come sceglierlo e Contorno occhi: sieri, maschere e tutti i trattamenti anti-age
Quando si parla di borse, è facile perdersi tra rimedi improvvisati e promesse poco realistiche. Ma se abbiamo chiarito le cause delle borse sotto gli occhi, diventa anche più semplice capire cosa può davvero essere utile e cosa, invece, ha un effetto minimo o solo temporaneo.
Partiamo da un punto fermo: la cosmetica non può modificare fattori genetici né eliminare borse strutturali. Quello che può fare, però, è supportare la pelle del contorno occhi, migliorandone l’aspetto, la qualità e la capacità di reagire agli stress quotidiani. Ed è già molto, se l’approccio è quello giusto.
In base alle principali cause, ci sono alcuni obiettivi realistici su cui puntare:
In questo contesto, anche la cosmetica naturale può essere un valido alleato, soprattutto quando è formulata con attenzione e trasparenza. Ingredienti di origine naturale selezionati per le loro proprietà idratanti, lenitive e riequilibranti aiutano a sostenere la pelle del contorno occhi senza appesantirla o stressarla ulteriormente. È un approccio che punta a lavorare in sintonia con la fisiologia cutanea, rispettando l’equilibrio di una zona già fragile e reattiva.
Scegliere una cosmetica naturale ben formulata significa anche ridurre il rischio di sovraccaricare la pelle con ingredienti superflui, privilegiando texture leggere e attivi funzionali che accompagnano la pelle nel tempo, con costanza e delicatezza.
Accanto alla cosmetica, contano molto anche i gesti quotidiani: applicare il contorno occhi con delicatezza, evitare sfregamenti eccessivi, mantenere una routine costante. Non servono tecniche complicate né rituali infiniti, ma attenzione e regolarità.
In definitiva, ciò che può aiutare davvero è un approccio coerente: conoscere le cause delle borse sotto gli occhi, accettare che non esista una soluzione unica per tutti e prendersi cura del contorno occhi in modo rispettoso, graduale e realistico. È qui che si costruiscono risultati visibili e, soprattutto, duraturi.
Se questo argomento ti interessa, puoi approfondirlo nel nostro articolo: La Crema Contorno Occhi 3 in 1 per dire addio a borse, occhiaie e rughe
Le borse sotto gli occhi non sono tutte uguali e, soprattutto, non hanno un’unica origine. Come abbiamo visto, le cause delle borse sotto gli occhi possono dipendere dal sonno, dallo stile di vita, dalla ritenzione idrica, dalla genetica o dai naturali cambiamenti legati all’età. Per questo cercare una soluzione universale rischia solo di creare frustrazione.
L’approccio più efficace parte dalla comprensione: osservare quando compaiono, come cambiano nel tempo e quali fattori le influenzano di più. Da lì, diventa più semplice fare scelte sensate, sia nelle abitudini quotidiane sia nella skincare, senza aspettarsi miracoli ma puntando a un miglioramento reale e progressivo.
Prendersi cura del contorno occhi significa anche questo: ascoltare la pelle, rispettarne i tempi e accompagnarla con costanza, senza combatterla.