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Henné e tinte naturali: le risposte alle domande più comuni

Hai deciso di utilizzare l’henné e le tinte naturali per i tuoi capelli ma sei alle primissime armi e non sai come orientarti tra la miriade di informazioni che trovi online? Hai mille dubbi su cui fare chiarezza e domande a cui vorresti dare risposta prima di acquistare una tinta naturale a base di henné ed erbe tintorie?

Sei nel posto giusto al momento giusto: siamo qui per dare una risposta ad ogni tua domanda e tantissimi consigli per farti ottenere risultati come dal parrucchiere!

Ecco di cosa parleremo in questo articolo:

Henné e tinte naturali per capelli: cosa sono e perché sceglierle

Le tinte naturali sono un mix di erbe tintorie tra cui solitamente spicca appunto l'henné, una polvere giallo-verdastra ricavata dalle foglie e dai rami essiccati e macinati di un arbusto spinoso originario di Africa e India, chiamato Lawsonia inermis, in grado di colorare e coprire perfettamente i capelli bianchi.

Le tinte naturali sono un'alternativa decisamente più sana e rispettosa del capello rispetto alle tinte chimiche, le quali sono piene di potenti allergizzanti che possono sensibilizzare la cute, oltre ad essere prodotti altamente inquinanti e tossici per la fauna acquatica.

Inoltre, le tinte chimiche tendono a seccare i capelli e a stressarli, portandoli a spezzarsi  con più facilità e a richiedere poi trattamenti idratanti intensivi eccezionali: non a caso esistono sul mercato intere linee di prodotti per capelli trattati!

Con le tinte naturali, invece, i pigmenti colorati avvolgono la cuticola e si legano alla cheratina, riempiendo le squame dei capelli. Il fusto del capello risulta così molto più corposo e lucente, con meno doppie punte e delle sfumature sempre molto naturali.

colore personalizzato

Henné ed erbe tintorie: il colore finale non sarà mai standard, piatto, mono-tono

Il colore finale che si otterrà con le tinte naturali a base di henné ed erbe tintorie sarà sì quello della colorazione scelta, ma “personalizzato” sul nostro capello.

Questo significa che il risultato finale dipenderà dalla storia e dal tipo di capelli di ognuno: dal colore naturale di base, dal potere del capello di assorbire il colore, da pregressi trattamenti con tinte chimiche.

Per questo, consigliamo sempre di fare una prova su una ciocca di capelli (nascosta o presi dalla spazzola) per vedere se il colore finale soddisfa le tue aspettative.

Ad ogni modo non ci si deve aspettare un effetto standard, mono-tono e uguale su tutta la capigliatura tipico delle tinte chimiche, poiché le polveri naturali agiscono stratificando il colore (e mai schiarendolo), donando riflessi lucenti e sempre diversi, unici e personali: se per esempio si applica il rosso rame su una base castana, non si otterrà una schiaritura del proprio colore ma riflessi molto luminosi di colore rosso.

Henné ed erbe tintorie: tutte le risposte alle domande più comuni

Ti abbiamo dato una panoramica sui benefici di henné e tinte naturali per i capelli.

Se stai pensando di abbandonare le tinte chimiche e passare a quelle naturali, sicuramente avrai qualche domanda: per questo abbiamo deciso di rispondere ai quesiti più comuni in merito ad henné ed erbe tintorie.

1. Quanto aspettare dall’ultima tinta o trattamento chimico?

Dopo una tinta o un trattamento chimico, si possono applicare le erbe tintorie senza timore di ottenere reazioni o colori strani (il tanto temuto verde!) purché si lasci passare circa un mese dall'applicazione della tinta chimica ed a patto che le erbe tintorie siano 100% naturali e senza additivi chimici.

In commercio purtroppo si trovano spesso dei mix di erbe tintorie già pronte che contengono picramato di sodio, una sostanza sintetica che aiuta a far prendere meglio il colore, lo potenzia ed esalta i toni del rosso, ma che potrebbe interagire chimicamente con i sali metallici della tinta chimica fatta precedentemente, facendo ottenere un colore indesiderato.

È bene quindi scegliere sempre tinte 100% naturali, come quelle della nostra linea Hennetica.

2. Come preparare i capelli all’henné?

Prima di applicare l’henné, è necessario preparare la cute facendo uno shampoo per permettere alla tinta naturale di penetrare adeguatamente.

Se è presente del sebo in eccesso, infatti, l’henné potrebbe non prendere bene.

Ti consigliamo di lavare i capelli con il nostro shampoo pre-tinta Avatara: in questo modo, la cute e i capelli saranno purificati e detersi a fondo e il colore della tinta sarà più pieno, brillante e duraturo.

3. Si può fare una tinta chimica o una decolorazione dopo l’henné?

Sopra ad un henné realizzato da poco non prende nessuna colorazione chimica. Questo poiché l’henné riveste il capello di una specie di guaina, rendendolo “immune” dai trattamenti chimici immediatamente successivi.

Quindi se si volesse tornare alle tinte chimiche per cambiare colore dei capelli eliminando il rosso, sarà necessario aspettare molto tempo oppure effettuare una decolorazione.

Per quanto riguarda la decolorazione, vogliamo fare una precisazione: se hai utilizzato un hennè puro -quindi il Lawsonia- i capelli potrebbero diventare ramati o arancioni anziché biondi, specialmente se lo hai usato per tanto tempo e c’è quindi molta stratificazione.

Da evitare invece la decolorazione dopo l’indigo, in quanto i capelli potrebbero virare al verde.

pastella

4. Con le tinte naturali i capelli possono diventare verdi?

Con le tinte naturali pure, senza picramato di sodio, non c’è pericolo che i capelli diventino verdi.

Le nostre tinte naturali sono pure, composte da solo henné ed erbe tintorie, e non contengono nessun additivo chimico, come ad esempio il picramato di sodio.

5. L'henné e le erbe tintorie coprono i capelli bianchi?

L'henné e le erbe tintorie hanno ottime performance sulla copertura dei bianchi se utilizzati nel modo giusto e con i giusti accorgimenti: risultati non soddisfacenti dipendono in gran parte da errori molto comuni che si commettono, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, nella scelta dei prodotti per i capelli e nella modalità di applicazione delle erbe tintorie.

Ci sono delle semplicissime regole che dobbiamo tenere bene a mente per un risultato perfetto: potete leggerle tutte nell’approfondimento “Le 6 domande più frequenti sul mondo delle tinte naturali” e "Coprire i capelli bianchi: le 10 regole per un risultato perfetto"

6. Cos’è il doppio passaggio e quando è necessario farlo?

Se si hanno molti capelli bianchi, potrebbe essere necessario fare il cosiddetto doppio passaggio: solitamente utilizzando prima il Lawsonia (ovvero il classico henné rosso) e poi, nello stesso giorno o quello successivo, il mix di erbe tintorie atto ad ottenere il colore desiderato.

È possibile fare il doppio passaggio anche con le tinte naturali già complete, come quelle della nostra linea Hennetica.

Utilizzando le nostre tinte vegetali dopo lo shampoo pre-tinta Avatara, la coprenza dei capelli bianchi, anche se numerosi, potrebbe essere completa con un solo passaggio.

7. Come si devono impastare le erbe tintorie? È difficile?

Preparare le erbe tintorie in modo che siano pronte da applicare sui capelli, fare quindi la pastella, è semplicissimo.

Ricordiamo sempre di indossare i guanti perché l’henné a contatto prolungato con la pelle potrebbe… tingere!

Fatto questo, puoi metterti all’opera:

  • In una ciotola mescola la polvere tintoria con acqua calda (circa 35-40 gradi)
  • Aggiungi acqua fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea: per una perfetta applicazione, non deve essere né troppo liquida né troppo densa
  • Non devi aggiungere nient’altro, la pastella è pronta!

La quantità di polvere da utilizzare è determinata dalla lunghezza dei propri capelli e deve essere necessaria per coprire tutta la zona da trattare.

Solitamente 100 g di polvere sono sufficienti per capelli di media lunghezza.

La giusta consistenza della pastella è sempre quella di un mix cremoso, facilmente spalmabile sui capelli, che non cola e assolutamente non cade a pezzi sporcando tutto ciò che sta intorno.

Un composto che si sfalda in tanti pezzettini è sinonimo di un mix di scarsa qualità contenente della sabbia.

La sabbia infatti abbassa i costi di produzione e aumenta il peso finale del prodotto, un trucco purtroppo utilizzato da rivenditori poco onesti.

 

 

8. Quanto va tenuta in posa una tinta naturale?

Quando si prendono in considerazione l’henné e le erbe tintorie per i capelli, si deve anche prendere in considerazione il fatto di avere qualche ora a disposizione.

La pastella infatti va tenuta in posa dai 30 minuti alle 2 ore, sapendo che più tempo verrà lasciata in posa e meglio aderirà il colore e tenderà ad essere più coprente.

Una posa minima di 30 minuti ci regalerà dei bellissimi riflessi del colore che abbiamo scelto, mentre se vogliamo un colore più pieno e maggiore coprenza dobbiamo necessariamente tenerla in posa 2 ore.

Questi sono i tempi della natura: niente chimica, ma solo tanta salute e bellezza!

9. Come risciacquare l’henné e cos’è il risciacquo acido?

Dopo aver tenuto in posa l’henné per il tempo necessario, consigliamo di non risciacquarlo facendo uno shampoo, ma utilizzare soltanto l’acqua, per poi fare un ultimo risciacquo acido.

Il risciacquo acido (che consigliamo di fare in generale ogni volta che si lavano i capelli, a prescindere dall’utilizzo o meno dell’henné) serve per diminuire il pH di cute e capelli, chiudere le scaglie e lucidare: nel caso dell’henné, aiuterà a fissare meglio il colore.

In commercio esistono risciacqui acidi già pronti, ma puoi farlo tranquillamente a casa diluendo del semplice aceto di mele (1-2 cucchiai) in una bottiglia d’acqua da 1 litro, per poi versarlo direttamente sui capelli.

10. Con le tinte naturali si possono schiarire i capelli e ottenere l’effetto “colpi di sole”?

Le tinte naturali a base di henné ed erbe tintorie non hanno potere schiarente sui capelli, poiché non contengono nessuna sostanza chimica in grado di schiarire o decolorare: non è quindi possibile ottenere le schiariture tipo “colpi di sole” poiché sarebbe necessaria l’acqua ossigenata come ingrediente.

Con le tinte naturali si può quindi ottenere un colore simile al proprio o più scuro, oppure si possono dare dei bellissimi riflessi nelle tonalità del rosso e del cioccolato ai capelli castani, o accentuare i riflessi dorati nei capelli biondi.

11. Ogni quanto si deve rifare il colore con le tinte naturali?

Partiamo dal presupposto che le tinte naturali non rovinano il capello come le tinte chimiche, anzi, tutto il contrario: lo rendono forte e splendente e possono quindi essere fatte decisamente più spesso, senza la preoccupazione di stressare o rovinare la nostra chioma.

Per mantenere un colore sempre brillante e pieno, la nostra esperienza ci dice che ogni mese/mese e mezzo è una frequenza giusta con cui rifare le tinte naturali, anche in considerazione del fatto che i capelli in salute crescono normalmente circa 1,3/1,5 cm al mese, quindi dopo un mese avremo sicuramente una ricrescita da uniformare o coprire!

Con i lavaggi il colore tenderà a scaricare lentamente, ma un colore castano o biondo non scaricherà mai a tal punto da diventare rosso, quindi niente paura. 

Conclusioni

In questo articolo ti abbiamo spiegato quali sono i benefici di hennè ed erbe tintorie e abbiamo dato una risposta alle domande più comuni che si pone di solito chi vuole passare alle tinte naturali.

Il consiglio principale è quello di affidarsi a tinte 100% naturali, senza picramato di sodio.

La Saponaria ha sviluppato la linea Hennetica, composta da 8 tinte vegetali e lo shampoo pre-tinta Avatara per purificare e preparare al meglio la cute e i capelli all’hennè.

Le nostre tinte naturali sono di facile applicazione e prodotte con soli ingredienti naturali, per assicurarti un colore pieno e dei capelli splendenti, con un tempo di posa breve.

Ora è il momento di passare all'azione e di avere finalmente capelli bellissimi, perfettamente colorati e sani!

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