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Il doppio passaggio con hennè ed erbe tintorie: quando e come farlo

Chi decide di passare alle tinte naturali sente spesso parlare di “doppio passaggio”, soprattutto in relazione alla copertura dei bianchi.
In questo articolo vogliamo approfondire che cos’è il doppio passaggio con l’hennè e le erbe tintorie naturali, quando va fatto e qual è il modo corretto per ottenere risultati assicurati.I

Cosa si intende per doppio passaggio con henné ed erbe tintorie

Quando parliamo di doppio passaggio altro non intendiamo che due applicazioni di tinta naturale, lo stesso giorno o a distanza di un giorno l’una dall’altra.

In generale nel doppio passaggio è vera la regola di utilizzare due colorazioni differenti, la prima applicazione con una tonalità più chiara del colore che si vorrà ottenere e la seconda con il colore desiderato. Questo primo passaggio serve a tonalizzare i capelli bianchi e ad uniformare il colore tra l'eventuale ricrescita e le lunghezze.

Se si usano i prodotti della Linea Hennetica però questo non è necessario: per coprire i bianchi è molto utile lavare i capelli con lo shampoo pre-tinta Avatara, che serve ad aprirne le spore e a preparare i capelli a ricevere la tinta naturale: le erbe riusciranno ad attecchire meglio, per questo è importante non utilizzare dopo questo shampoo altri prodotti sui capelli. Poi si può procedere applicando direttamente il colore della tinta finale che vogliamo ottenere, senza gradazioni intermedie. Nella maggior parte dei casi, infatti, questo basterà ad uniformare il colore.

Se così non fosse, si può procedere con il secondo passaggio, da effettuare dopo qualche giorno.

Quando fare il doppio passaggio

Il doppio passaggio con hennè ed erbe tintorie non è sempre necessario.

Vediamo quando è decisamente consigliato:

  • se hai molti capelli bianchi e parti da una base scura. Biondi, rossi e castani nel 90% dei casi non avranno bisogno di doppio passaggio nemmeno in presenza di tantissimi bianchi, diverso è se siamo in presenza di capelli scuri o neri dove la differenza di colore è più marcata.
  • se hai capelli molto grossi, poco porosi e resistenti alle colorazioni. In questo caso è probabile non ottenere un risultato completamente soddisfacente con un solo passaggio
  • se vuoi uniformare il colore mascherando lo stacco netto tra ricrescita di colore naturale e lunghezze tinte chimicamente
  • se vuoi eliminare o smorzare il rosso che persiste da precedenti colorazioni a base di hennè ed erbe tintorie a favore di una tonalità castana o più scura. In questo caso, eccezionale si rivela il color Castano chiaro che ha riflessi freddi e può essere proprio la chiave ideale per smorzare i rossi.

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Quando il doppio passaggio non è necessario

Come dicevamo il doppio passaggio non è assolutamente sempre necessario, ci sono anzi casi in cui è decisamente meglio non farlo, vediamo quali sono:

  • se hai i capelli castano chiaro e vuoi mantenerli tali, dando solo qualche riflesso.
In questo caso il doppio passaggio è sconsigliato perché l’hennè e le erbe tintorie andando a stratificare sui capelli li scurirebbero.
  • se hai riflessi rossi che vuoi mantenere anche se scegli un colore finale castano chiaro.
In questo caso il doppio passaggio è sconsigliato perché andrebbe a smorzare fino a coprire definitivamente tutti i riflessi rossi.
  • se hai capelli bianchi ma vuoi ottenere un colore finale miele-nocciola o castano chiaro, in questo caso è possibile ottenere il colore desiderato con un solo passaggio

Anche con il doppio passaggio i bianchi non si sono coperti..

A volte può capitare di non ottenere la copertura desiderata dei bianchi nonostante il doppio passaggio, questo può dipendere da vari motivi.

Tenere ben presenti alcuni accorgimenti fondamentali prima di procedere al doppio passaggio con hennè ed erbe tintorie aiuterà sicuramente ad ottenere un risultato migliore.

Ecco quindi gli aspetti da tenere in considerazione prima di procedere al doppio passaggio:

Questo è un passaggio fondamentale poiché permette di aprire le squame dei capelli e pulirli in profondità, eliminando ogni residuo di sostanze chimiche derivanti da prodotti precedentemente applicati o dalle sostanze inquinanti ambientali, o ancora eliminando ogni residuo di sebo, poiché tutte queste sostanze si depositano sui capelli creando una patina impermeabile che non lascerebbe penetrare i pigmenti di colore.

Applicare invece la pastella su capelli non puliti andrebbe quindi a compromettere il risultato finale poiché eventuali residui di sostanze chimiche sul capello potrebbero inficiare la penetrazione ottimale del colore per i motivi appena detti.

capelli luminosi

Inoltre lavando i capelli prima di applicare la pastella non si è costretti a farlo dopo, riducendo così il rischio di lavare via un colore non ancora ben fissato.

  • Una volta applicata la pastella sui capelli è bene coprirli con una pellicola e mantenerli al caldo con una cuffia di lana per tutto il tempo di posa.
Il caldo e l’umidità infatti fanno si che il colore prenda decisamente meglio in minor tempo.
  • La pastella va preparata in purezza, senza aggiungere additivi o altri ingredienti, ma solo con acqua calda (circa 35-40 gradi).

Non serve infatti acidificare la pastella poiché la lawsonia ha ph acido, quindi è sufficiente l’aggiunta di sola acqua per mantenere tale il ph.

E’ sconsigliata l’aggiunta di altri ingredienti acidificanti come yogurt, succo di limone e aceto, ma anche di qualsiasi altro ingrediente poiché creerebbero un film sui capelli compromettendo la buona riuscita del colore.

  • Nel caso di hennè ed erbe tintorie i tempi di posa devono necessariamente essere abbastanza lunghi.

Una cosa importante da tenere in considerazione quando usiamo le erbe tintorie: tempi di posa più lunghi daranno risultati più decisi: con Hennetica, se abbiamo bisogno solo di dare una riflessata, ci basterà tenere in posa da 30 a 60 minuti, se invece vogliamo coprire i bianchi, il tempo di posa sarà di 1 ora e 30 minuti.

  • E’ molto importante non utilizzare prodotti per capelli che contengono siliconi.

Questo perchè il silicone crea una guaina intorno al capello, impedendo così ai pigmenti delle erbe tintorie di penetrare.

Utilizzando costantemente prodotti con siliconi, dagli shampoo ai prodotti di styling, sicuramente avremo una copertura dei capelli bianchi meno soddisfacente, oltre che a capelli inariditi, spenti e stressati.

In conclusione

Alla luce di quanto detto finora capiamo bene che affermare che l’henné e le erbe tintorie non coprono i capelli bianchi non è corretto.

L’henné e le erbe tintorie hanno ottime performance sulla copertura dei bianchi se utilizzati nel modo giusto e con i giusti accorgimenti, risultati non soddisfacenti dipendono in gran parte da errori molto comuni che si commettono, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, nella scelta dei prodotti per i capelli e nella modalità di applicazione delle erbe tintorie.

Impariamo quindi a prenderci cura dei nostri capelli scegliendo solo prodotti naturali e solo dopo aver letto i nostri consigli e approfondimenti sull’henné e le erbe tintorie passiamo all’azione... i risultati in questo modo saranno davvero incredibili!

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