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Le 6 domande più frequenti sul mondo delle tinte naturali

Le tinte naturali a base di hennè ed erbe tintorie destano molta curiosità, in tantissime decidono di approcciarsi a questa soluzione per tingere i capelli e averli bellissimi e sani. Le domande che le clienti ci fanno sulle tinte naturali sono tante, abbiamo deciso quindi di raccogliere quelle che vengono fatte con maggiore frequenza per chiarire così tutti i vostri dubbi!

1 Hennetica copre i bianchi?

L’hennè e le erbe tintorie hanno ottime performance sulla copertura dei bianchi se utilizzati nel modo giusto e con i giusti accorgimenti, risultati non soddisfacenti dipendono in gran parte da errori molto comuni che si commettono, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, nella scelta dei prodotti per i capelli e nella modalità di applicazione delle erbe tintorie.

Ecco cosa dobbiamo tenere bene a mente per un risultato soddisfacente:

  • La tinta naturale va applicata sui capelli puliti, meglio se lavati precedentemente con uno shampoo pre-tinta purificante come lo shampoo Avatara.

Questo è un passaggio fondamentale poichè permette di aprire le squame dei capelli e pulirli in profondità, eliminando ogni residuo di sostanze chimiche derivanti da prodotti precedentemente applicati o dalle sostanze inquinanti ambientali, o ancora eliminando ogni residuo di sebo, poichè tutte queste sostanze si depositano sui capelli creando una patina impermeabile che non lascerebbe penetrare il colore.

Applicare invece la pastella su capelli non puliti potrebbe compromettere il risultato finale poichè eventuali residui di sostanze chimiche sul capello potrebbero inficiare la penetrazione ottimale del colore per i motivi appena detti.

Scopri come avere una copertura perfetta!

Inoltre lavando i capelli prima di applicare la pastella non si è costretti a farlo dopo, riducendo così il rischio di lavare via un colore non ancora ben fissato.

  • Una volta applicata la pastella sui capelli è bene coprirli con una pellicola e mantenerli al caldo con una cuffia di lana per tutto il tempo di posa. Il caldo e l’umidità infatti fanno si che il colore prenda decisamente meglio in minor tempo.
  • La pastella va preparata in purezza, senza aggiungere additivi o altri ingredienti, ma solo con acqua calda (circa 50-70 gradi).

Non serve infatti acidificare la pastella poichè la lawsonia ha ph acido, quindi è sufficiente l’aggiunta di sola acqua per mantenere tale il ph.

E’ sconsigliata l’aggiunta di altri ingredienti acidificanti come yogurt, succo di limone e aceto, ma anche di qualsiasi altro ingrediente poichè creerebbero un film sui capelli compromettendo la buona riuscita del colore.

  • Nel caso di hennè ed erbe tintorie i tempi di posa devono necessariamente essere abbastanza lunghi.

Ricordiamoci che non stiamo applicando una tinta chimica, bensì una tinta completamente naturale che farà si risplendere i nostri capelli di bellezza e salute, ma ha bisogno di tempi più lunghi per arrivare ad un risultato perfetto...i tempi della Natura in fondo sono così e vanno rispettati.

riflessi

Per ottenere quindi una copertura soddisfacente dei capelli bianchi ci vogliono circa 2 ore effettuando un solo passaggio, mentre può essere sufficiente circa un’ora/un’ora e mezza nelle due applicazioni del doppio passaggio.

  • E’ molto importante non utilizzare prodotti per capelli che contengono siliconi.

Questo perchè il silicone crea una guaina intorno al capello, impedendo così ai pigmenti delle erbe tintorie di penetrare. Utilizzando costantemente prodotti con siliconi, dagli shampoo ai prodotti di styling, sicuramente avremo una copertura dei capelli bianchi meno soddisfacente, oltre che a capelli inariditi, spenti e stressati.

  • I capelli bianchi su fronte e tempie sono duri da battere..e colorare! In più in quei punti la pastella si asciuga velocemente, ti consigliamo di applicare un dischetto di cotone inumidito proprio sotto la pellicola, a contatto con i capelli di fronte e tempie. I dischetti aiutano la pastella a non seccarsi e favoriscono la presa del colore.
  • se vuoi eliminare o smorzare il rosso che persiste da precedenti colorazioni a base di hennè ed erbe tintorie a favore di una tonalità castana o più scura
  • I capelli alla radice si colorano prima e restano leggermente più chiari delle lunghezze poichè sono a contatto diretto con la cute, dove la temperatura è più alta. Quindi per tingere solo la ricrescita fate il doppio passaggio, servirà a coprire meglio i bianchi e a non farvi avere due colori diversi, uno più chiaro all’attaccatura e uno più scuro sulle lunghezze.
  • Per far si che il colore prenda meglio e più velocemente ricordiamo che sono fondamentali umidità e calore, possiamo quindi aiutarci con un piccolo trucco: passiamo il phon caldo per 2-3 minuti ogni 30 minuti attorno ai capelli avvolti nella pellicola.

2 Parto da questo colore, come posso arrivare a quest’altro colore?

Il colore che si otterrà è sempre “personalizzato”, nel senso che dipenderà dalla storia dei capelli: dal colore naturale di base, dal potere del capello di assorbire il colore, da pregressi trattamenti con tinte chimiche.

Per questo, consigliamo sempre di fare una prova su una ciocca di capelli (nascosta o presi dalla spazzola) per vedere se il colore finale soddisfa le nostre aspettative.

Ad ogni modo non ci si deve aspettare un effetto standard, mono-tono e uguale su tutta la capigliatura tipico delle tinte chimiche poichè le polveri naturali agiscono stratificando il colore (e mai schiarendolo) e donando riflessi lucenti e sempre diversi, unici e personali: se per esempio si applica il rosso rame su una base castana, non si otterrà una schiaritura del proprio colore ma riflessi molto luminosi di colore rosso.

In generale possiamo dire che con le erbe tintorie non è possibile schiarire il proprio colore.

Se si parte quindi da un colore chiaro si possono potenzialmente ottenere tutti i colori (castano chiaro, scuro, rosso, mogano) mentre se si parte da un colore scuro si possono intensificare i riflessi rossi (usando il mogano, il rame o il melograno ad esempio) o rimanere sul proprio colore castano (castagno o castano scuro).



Se si vuole ottenere un castano chiaro meglio non fare il doppio passaggio poichè si rischierebbe di ottenere un colore più scuro dato che l’hennè tende a stratificare.


I capelli con trattamenti chimici sono più porosi, assorbono quindi il colore più facilmente e necessitano di tempi di posa minori.

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3 Voglio fare l’henné neutro per rinforzare i capelli ma non voglio cambiare colore, cosa posso usare?

Se si parte da una base scura si può usare Devi, il color sabbia, che non ha potere tintorio sui capelli scuri.

Questo si può usare anche se si parte da una base chiara, avendo però cura di tenere in posa per soli 30 minuti.

Voglio solo intensificare i riflessi, è possibile?

Anche in questo caso si consiglia di tenere la posa per 30 minuti.

4 Si possono usare in gravidanza e in allattamento?

Si, le erbe tintorie si possono usare in gravidanza o nel periodo dell’allattamento a meno che non si soffra di favismo o di particolari allergie.

In ogni caso, dato che gravidanza e allattamento sono due periodi molto particolari, consigliamo di consultare il proprio medico.

5 Come si fa la pastella nel modo corretto? Che consistenza deve avere?

Fare la pastella è semplicissimo.

Innanzi tutto ricordiamo di indossare i guanti perchè l’hennè a contatto prolungato con la pelle potrebbe...tingere!

Fatto questo passiamo all’operatività: in una ciotola mescolare la polvere tintoria con acqua calda (circa 70 gradi). Aggiungere acqua fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea, non deve essere né troppo liquida né troppo densa per una perfetta applicazione.

La quantità di polvere da utilizzare è determinata dalla lunghezza dei propri capelli e deve essere necessaria per coprire tutta la zona da trattare.

Solitamente 100 g di polvere sono sufficienti per capelli di media lunghezza.

hennè

La giusta consistenza della pastella è sempre quella di un mix cremoso, facilmente spalmabile sui capelli, che non cola e assolutamente non cade a pezzi sporcando tutto ciò che sta intorno.

Un composto che si sfalda in tanti pezzettini è sinonimo di un mix di scarsa qualità contenente della sabbia.

La sabbia infatti abbassa i costi di produzione e aumenta il peso finale del prodotto, un trucco purtroppo utilizzato da rivenditori poco onesti.

N:B: Per migliorare la consistenza della pastella (o nel caso si sia aggiunta per sbaglio troppa acqua) far bollire dei semi di lino (1 cucchiaio in 300g di acqua), filtrando l'acqua quando diventa un gel non troppo denso, e incorporarlo alla pastella.

L’ossidazione non è necessaria a patto che la temperatura della pastella sia di almeno 50-70 gradi.



Evitare di aggiungere altri ingredienti alla pastella per non alterare il pH e non rischiare che altre sostanze interferiscano nella reazione delle molecole coloranti con la cheratina dei capelli, inficiando il risultato finale.


6 Cos’è il doppio passaggio e quando bisogna farlo?

Quando parliamo di doppio passaggio altro non intendiamo che due applicazioni di tinta naturale, lo stesso giorno o a distanza di un giorno l’una dall’altra.

La caratteristica fondamentale del doppio passaggio è che va fatto con due colorazioni differenti:

  • la prima applicazione consiste nell'applicare sui capelli una tonalità più chiara del colore finale che si vorrà ottenere. Questo primo passaggio serve a tonalizzare i capelli bianchi e ad uniformare il colore tra l'eventuale ricrescita e le lunghezze.

Per questo consigliamo di fare il primo passaggio con un mix di hennè ed erbe tintorie contenente un’alta percentuale di lawsonia (deve essere ai primi posti nell’inci) poichè ha funzione di aggrappante sui capelli. Il tempo di posa per questo primo passaggio dovrebbe essere di circa 1 ora e mezza

Dopo il primo passaggio i capelli bianche assumono un colore aranciato-ramato.

Tutti i segreti del doppio passaggio!

  • la seconda applicazione consistere nell'applicare su tutti i capelli il colore finale che si vorrà ottenere. Il secondo passaggio di hennè ed erbe tintorie serve quindi ad uniformare completamente tutti i capelli e a dare la colorazione desiderata.

Può essere fatto lo stesso giorno del primo passaggio o il giorno seguente. In questo caso il tempo di posa dipenderà da che tipo di colorazione finale desideriamo: da 30 a 60 minuti se vogliamo per lo più riflessi e una colorazione non troppo coprente, fino a 2 ore se invece vogliamo un colore decisamente coprente.

Il doppio passaggio con hennè ed erbe tintorie è sempre necessario:

  • se hai molti capelli bianchi e vuoi coprirli in maniera soddisfacente
  • se hai capelli molto grossi, poco porosi e resistenti alle colorazioni. In questo caso è probabile non ottenere un risultato completamente soddisfacente con un solo passaggio
  • se vuoi uniformare il colore mascherando lo stacco netto tra ricrescita di colore naturale e lunghezze tinte chimicamente
  • se vuoi ottenere un colore finale molto scuro su una ricrescita bianca

In questi casi è decisamente consigliato il doppio passaggio con hennè ed erbe tintorie per ottenere una colorazione finale omogenea e decisamente soddisfacente!

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