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L'importanza della protezione solare, il "fattore" da non sottovalutare

Ogni anno non vediamo l’ora che arrivi l’estate per goderci qualche giornata di mare, stenderci al sole e levarci di dosso il grigiore delle giornate invernali e ogni anno sentiamo ripetere la solite raccomandazioni: proteggetevi, state attenti alle radiazioni solari, non esponetevi al sole nelle ore più calde...perchè? Da cosa dobbiamo proteggerci? Quali sono i meccanismi fisiologici che portano alla tanto agognata tintarella? Scopriamolo in questo approfondimento sull'importanza della protezione solare.

L'importanza della protezione solare...da cosa deve proteggerci?

Le radiazioni solari sono generate da reazioni termonucleari che avvengono all’interno del nucleo del sole e si dividono in frequenze o lunghezze d’onda.

A seconda della lunghezza d’onda occupata dalla radiazione ne possiamo distinguere tre diverse tipologie:

  • La radiazione infrarossa, principalmente responsabile del riscaldamento, a bassa energia e non provoca danni.
  • La radiazione visibile, che illumina la nostra terra ed è solo in minima parte responsabile dell’abbronzatura
  • La radiazione ultravioletta, la principale responsabile dell’abbronzatura. In base alle sue diverse lunghezze d’onda si divide in radiazione UV-A, UV-B e UV-C.

La radiazione UV

La caratteristica più importante dei raggi UV è proprio la lunghezza d’onda che ne determina anche la profondità di penetrazione cutanea.

  • I raggi UV-A rappresentano circa il 98% dei raggi UV che colpiscono la Terra. Sono i principali responsabili dell’abbronzatura, ma nel lungo periodo, vista la loro elevata lunghezza d’onda sono in grado di penetrare in profondità nel derma danneggiando la pelle anche a lungo termine.
  • I raggi UV-B costituiscono il 2% della radiazione ultravioletta che oltrepassa l'atmosfera, hanno una capacità di penetrazione inferiore e non riescono a superare le strutture più superficiali della pelle. Gli effetti deleteri sono comunque importanti poiché sono in grado di alterare il materiale genetico contenuto nel DNA aumentando il rischio di comparsa di tumori cutanei. La radiazione UV-B è molto più efficace della radiazione UV-A nel provocare l'eritema, tipico effetto collaterale superficiale di una esposizione prolungata ed incontrollata.
  • I raggi UV-C sono i raggi ultravioletti più pericolosi. Sono particolarmente dannosi per la salute poiché possiedono un alto potere cancerogeno. Fortunatamente, vengono trattenuti dalla fascia di ozono e per questo non hanno effetti particolari sulla pelle.

Come e perché ci abbronziamo?



Quando esponiamo per molto tempo la nostra pelle ai raggi solari inneschiamo un meccanismo di difesa fisiologico che porta alla produzione di melanina, la sostanza responsabile della “tintarella” che agisce come un vero e proprio filtro naturale!


La nostra pelle scurendosi sarà meno soggetta ai danni provocati dal sole, come eritemi e lesioni più profonde e importanti.

Come è evidente la produzione di melanina è diversa da persona a persona ed è geneticamente determinata su base ereditaria.

Ognuno di noi possiede infatti un fototipo diverso dato dal colore della sua pelle, da quello dei suoi occhi e dei suoi capelli che va a determinare la sua tendenza ad abbronzarsi e a sviluppare eritemi.

I fototipi individuati in dermatologia sono 5: più il fototipo è basso, più sarà alta la sua tendenza a sviluppare eritemi e maggiori saranno le precauzioni da prendere prima di esporsi ai raggi solari.

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Come proteggere la pelle dai raggi UV?

La regola numero uno è un’esposizione graduale e protetta!

A seconda del vostro fototipo scegliete il filtro solare più indicato e applicatelo sia al mare che in città, con un occhio di riguardo nei confronti dei più piccoli che hanno la pelle ancora più sensibile e delicata, cercando di evitare le ore più calde, cioè quelle centrali della giornata nelle quali, in ogni caso, l’esposizione, anche con protezione, è assolutamente sconsigliata!

Applicate il prodotto in modo uniforme prima dell’esposizione senza trascurare parti del corpo come il dorso delle mani, dei piedi e il padiglione auricolare.

Non fatevi ingannare da quello che vedete nelle pubblicità: NON ESISTONO PROTEZIONI TOTALI, SCHERMI TOTALI o al 100%, applicate la crema più volte durante la giornata, circa ogni due ore, soprattutto dopo docce, bagni al mare o dopo aver sudato intensamente!

Se una protezione solare ha un SPF inferiore di 6 il prodotto NON può essere dichiarato protezione solare, quindi affidatevi solo a filtri solari con protezione molto alta, cioè con SPF 50+, alta con SPF 30-50, media con SPF 25-20-15 e bassa con SPF 10-6...non è possibile dichiarare numeri diversi da quelli appena indicati!

Perché è importante proteggersi dai raggi UV?

Esporsi al sole in maniera prolungata e senza protezione porta a importanti reazioni che possono essere acute e tardive.

Tra le reazioni acute rientra l’eritema, l’edema, le vesciche e la squamosità, reazioni che vanno dall’arrossamento alla formazione di desquamazione cutanea.

Le reazioni tardive sono rappresentate invece soprattutto dall’invecchiamento cutaneo che si manifesta attraverso il danneggiamento delle fibre di elastina, la comparsa di rughe, il progressivo assottigliamento della cute e la dilatazione dei capillari superficiali.

La conseguenza più grave dell’esposizione cronica alle radiazioni solari è l’aumentata incidenza di tumori cutanei, come il melanoma.

Queste reazioni della cute nei confronti delle radiazioni solari dipendono non solo dal fototipo del soggetto, ma anche dalla quantità di foto-traumi subiti durante l’infanzia.

E’ necessario ricordare infatti che proteggere la pelle di bambini e adolescenti è di fondamentale importanza anche perché numerosi studi hanno evidenziato come un’efficace fotoprotezione in giovane età possa ridurre in maniera drastica l’incidenza di melanoma nell’adulto.

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Raggi UV e photoaging...come sono correlati?

Le cause di invecchiamento cutaneo sono molteplici: da una parte ci sono quelle fisiologiche, geneticamente determinate, date dal naturale processo di senescenza delle cellule; dall’altra ci sono le cause ambientali, come l’inquinamento, il tabagismo, lo stress, l’alimentazione e i raggi UV.

I raggi UV-A e UV-B scatenano il rilascio dei radicali liberi in viso e nel corpo, molecole riconosciute come le principali responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

I radicali liberi sono molecole o atomi instabili perché presentano un elettrone in meno negli orbitali più esterni, cosa che li spinge a cercare di stabilizzarsi legandosi con altri radicali o con altre cellule vicine, dando vita a continue reazioni a catena che possono essere arrestate solo da sostanze antiossidanti.

In questo senso è facile capire l'importanza di una protezione solare ad hoc per il viso, che sia anti macchie e antirughe contrastando i danni da raggi UV.

Quando la presenza dei radicali liberi è controbilanciata da quella delle sostanze antiossidanti l’organismo si trova in una condizione di equilibrio, quando invece le concentrazioni di radicali aumentano si può instaurare uno squilibrio patologico in cui si producono più radicali di quanto l’organismo sia in grado di distruggere, condizione nota come stress ossidativo.

Le sostanze attive da ricercare per la loro azione anti invecchiamento globale sono:

  • Acido ialuronico: una sostanza naturale presente nella nostra pelle, componente fondamentale dei tessuti connettivi. Con l’avanzare dell’età manifesta una carenza di acido ialuronico: indebolimento dei tessuti, rughe e inestetismi. Un reintegro dall’esterno giova molto allo strato epidermico del viso: stimola la formazione del collagene, ha proprietà antinfiammatorie, aiuta nella cicatrizzazione e contribuisce a proteggere l’organismo da virus e batteri.
  • Acqua costituzionale di mirtillo: ricchissima di vitamine, acidi organici ed antiossidanti naturali, tutte sostanze ritenute protettori per eccellenza del microcircolo capillare.
  • Vitamina E: il tocoferolo, denominato anche Vit. E è un potente antiossidante, antiradicalico, spesso associato alla Vit. A perché protegge dall’ossidazione. E’ una sostanza che si trova in natura, in grandi quantità nell’olio di germe di grano.
  • Girasole: ricco di vitamina E e vitamina B6, potenti antiossidanti. Nell’estratto sono presenti anche minerali, come il fosforo, il manganese, lo zinco ed il ferro, utili allo sviluppo energetico e al corretto funzionamento dell’organismo.
  • Bisabololo: ha proprietà lenitive e disarrossanti, effetto addolcente, soprattutto su pelli particolarmente delicate, irritate, danneggiate, esposte al sole e per le labbra screpolate. Ha inoltre un’ottima tollerabilità cutanea.
  • Aloe vera: potere rinfrescante e lenitivo. Effetto tensore delle piccole rughe, ottimo per schiarire le macchie dovute a un’eccessiva esposizione al sole e per rimarginare eventuali ferite successivamente. Spiccata azione antiossidante, cicatrizzante e riepitelizzante.

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