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I 10 errori comuni che si fanno con la crema solare: conoscerli per evitarli

Durante l’estate sentiamo ripetere ovunque come un mantra i consigli per proteggere la pelle dai raggi solari, a volte però li trascuriamo perchè non ci sembrano così importanti, oppure involontariamente perchè non sappiamo di stare sbagliando.
Proteggere la pelle con filtri solari è una regola che dev’essere seguita per il bene della nostra pelle, ma occorre utilizzare la crema solare correttamente.
Ecco i 10 errori comuni che si fanno solitamente con la crema solare, è importantissimo saperli riconoscere per evitarli e...salvarci la pelle!

1. Ho la pelle olivastra o scura, quindi non mi serve la crema

Una degli errori comuni ma pericolosissimi che possiamo fare riguardo alla crema solare è pensare che se abbiamo la pelle scura e olivastra non abbiamo bisogno di proteggerci dai raggi UV.

E’ verissimo che chi ha una carnagione chiara corre maggiori rischi di scottarsi rispetto a chi ha una pelle olivastra, ma anche le carnagioni mediterranee devono proteggersi dai raggi del sole e dai suoi danni.

Anzi, molto spesso accade che la minore tendenza agli arrossamenti possa indurre a sottostimare il tempo di esposizione al sole e le sue conseguenze.

Utilizziamo quindi scrupolosamente la crema solare anche se abbiamo la pelle olivastra, dopo i primi giorni di esposizione al sole possiamo utilizzare una crema con fattore di protezione più basso, ma senza mai rinunciarvi del tutto.

2. Come e quanta crema applicare

La crema solare si spalma sulla pelle pulita e asciutta senza lesinare sulla quantità.

Va massaggiata finché non è ben assorbita, ce ne accorgiamo perchè la pelle appare morbida e lucida.



La quantità giusta di crema solare dovrebbe essere di 2 mg per centimetro quadrato, questa dose garantisce tutto il fattore di protezione indicato in etichetta.


Se utilizziamo meno crema, sarà minore anche il fattore di protezione.

Ecco perchè è davvero molto importante non lesinare sulla quantità di crema che applichiamo se vogliamo che la nostra pelle sia protetta nel modo corretto.

Applicare la crema una sola volta non basta

La maggior parte delle creme solari protegge per circa due ore.

La crema va quindi applicata più volte durante la giornata e in ogni caso sempre dopo la doccia o il bagno e in caso si sudi molto (questo vale anche per le creme solari resistenti all’acqua!).

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3. Il momento migliore per mettere la crema solare

Il momento migliore per apllicare la crema dipende dal tipo di filtri in essa contenuti.



Se stiamo utilizzando una crema solare con filtri fisici, andrà applicata direttamente in spiaggia (o nel luogo di esposizione al sole) e non prima.


Questo perchè i filtri fisici agiscono per rifrazione, per intenderci sono come una barriera sulla nostra pelle che scherma i raggi solari, quindi se noi applicassimo la crema molto tempo prima di andare al mare, una volta arrivati parte della sua azione di “barriera” si sarebbe già esaurita.

Opposto è il discorso delle creme solari con filtri chimici.

I filtri chimici infatti agiscono per assorbimento, quindi devono avere il tempo di penetrare in profondità nella pelle e saturarla per avere il massimo effetto.

Per questo motivo vanno spalmati sulla pelle almeno 30 minuti prima di uscire di casa.

4. Gli ingredienti sono importanti

Come sempre è molto importante fare attenzione agli ingredienti e alla lettura delle etichette.



Preferiamo filtri fisici poichè hanno un profilo tossicologico più sicuro dei filtri chimici, non interagiscono con la pelle e sono potenzialmente meno allergizzanti, cosa che li rende adatti e altamente compatibili anche alla pelle delicata dei bambini.


In più sono maggiormente eco-sostenibili, in linea con quello in cui crediamo!

Non hanno gli effetti devastanti sulla flora e sulla fauna acquatica dei filtri chimici che rimangono a galla ed impediscono ai raggi solari di penetrare l'acqua, uccidendo piante e alghe e togliendo cibo ai pesci.

Gli schermanti fisici più usati nei solari biologici sono il biossido di titanio e l’ossido di zinco.

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5. Attenzione al PAO e alla scadenza

I prodotti solari, come gli altri prodotti cosmetici, riportano in etichetta alcune informazioni di legge come PAO e data di scadenza secondo questa regola:

  • per i cosmetici con durata inferiore a 30 mesi, la data di scadenza dev’essere riportata in etichetta per legge, indicata con mese e anno, esattamente come accade per i prodotti alimentari. La data di scadenza indica la data fino alla quale il prodotto conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione, cioè fin quando il contatto con agenti esterni non influisca a modificarne o deteriorarne il contenuto.
  • se la durata minima dei cosmetici è superiore a 30 mesi, non esiste per legge l’obbligo di data di scadenza in etichetta, bensì entra in gioco il PAO (Period after opening), un sistema molto semplice ed intuitivo, indicato con il simbolo di un piccolo vasetto aperto sopra cui viene indicata la durata del prodotto in numero di mesi dopo l’apertura.


Nel caso di creme solari, i filtri “invecchiano” da un anno all’altro, questo significa che possono essersi ossidati e indeboliti e risultare quindi meno efficaci.


Per questo è consigliato utilizzare nuove creme solari ogni anno, specie se abbiamo portato quelle dell’anno passato avanti e indietro dalla spiaggia per tutte le vacanze.

6. La crema solare va applicata sempre, non solo al mare

Uno degli errori più comuni che possiamo fare riguardo alla crema solare è pensare che se non c’è il sole non ci si scotta.

I raggi UV passano anche attraverso le nuvole, per questo motivo l’applicazione della crema solare è indispensabile non solo se non ci troviamo direttamente in spiaggia o il cielo è velato, ma anche se ci troviamo in città (leggi l'approfondimento sulla migliore crema viso antimacchie e antirughe da utilizzare anche in città)!

Infatti, che sia una giornata soleggiata o nuvolosa, esporsi all’aperto senza crema solare può causare danni alla pelle.

Recenti studi hanno dimostrato che il sole scatena immediatamente una reazione che danneggia il DNA delle cellule non protette da filtri solari.

7. Le zone da non dimenticare

Ci sono alcune zone del nostro corpo che dimentichiamo quasi sempre quando spalmiamo la crema solare.

Le due parti del corpo prese meno in considerazione sono le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli.

Altri punti critici sono la parte dietro le ginocchia, il collo del piede, le ascelle, le labbra e i lobi delle orecchie.

Sono infatti tutte aree molto sensibili che tendiamo solitamente a dimenticare finché non ci segnalano la loro esistenza con una bella scottatura

Non dimentichiamo di proteggere bene anche i capelli!

Scegliamo un olio protettivo e ristrutturante che li mantenga morbidi, salvandoli da secchezza e fragilità, per non trovarli disidratati e stressati a fine giornata e a fine stagione.

Una volta tornati a casa, laviamoli con uno shampoo delicato per lavaggi frequenti e balsamo e maschere nutrienti.

zone da non dimenticare

8. L’ombrellone non è detto che ci protegga

Un altro errore comune che riguarda la crema solare è pensare che sotto l’ombrellone non corriamo rischi.

I raggi solari ci raggiungono ugualmente poichè vengono riflessi dalla sabbia e dalla superficie dell’acqua, a maggior ragione se abbiamo l’ombrellone vicino alla riva.

L’ombra proiettata dall’ombrellone e dalle tende serve solo a darci un po’ di refrigerio dal caldo, ma non ci protegge adeguatamente dalle scottature.



Al sole o all’ombra è quindi fondamentale applicare la crema solare!


9. Crema idratante al posto della crema solare

Usare un semplice idratante al posto della crema solare è un’altra pessima abitudine che può avere conseguenze davvero pericolose per la nostra pelle.

Le creme solari contengono un filtro che scherma le radiazioni UV, responsabili di scottature e di foto invecchiamento della pelle, mentre le creme idratanti servono solo a mantenere morbida e idratata la cute.

Durante l’esposizione al sole va quindi assolutamente utilizzata una crema con protezione solare, mentre la crema idratante può essere applicata di sera e di mattina all’interno della normale beauty routine estiva.

10. Al sole scegliamo un make-up specifico

Quando andiamo al mare sarebbe sempre meglio non applicare nessun tipo di trucco sulla pelle, ma se proprio non possiamo farne a meno scegliamo prodotti di make-up specifici per essere applicati al sole che spesso contengono a loro volta un filtro solare, e applichiamo in ogni caso la crema solare come base.

In questo modo terremo lontano il rischio delle antiestetiche macchie solari.

E ricordiamo sempre che la crema solare ci salva la pelle!

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