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Come scegliere il solare giusto per la tua pelle?

Basta entrare, già verso aprile, in un qualsiasi esercizio commerciale che si occupa di salute e benessere, per renderci conto di quanto vasta possa essere l’offerta di solari e di conseguenza di quanto difficile  possa essere la scelta.

Sapere come scegliere il solare giusto è di fondamentale importanza. È come scegliere un buon compagno di viaggio, quello che ci accompagnerà nella bella stagione. Ma come fare per orientarsi con maggiore consapevolezza in questo pullulare di prodotti? Non è semplice capire quale sia, fra tutti quelli proposti dal mercato, quello giusto o quello più giusto per la nostra pelle e per le nostre abitudini di vita, e soprattutto non è facile e chiaro capire cosa offre in più un solare rispetto ad un altro.

Come scegliere la crema solare giusta per te:

1. Il fattore di protezione: qual è la protezione solare migliore?

2. Come scegliere il solare adatto alla tua pelle e al tuo fototipo

3. Occhio agli ingredienti 

4. Solari Nichel tested

5. Profumazioni nelle creme solari

1. Il fattore di protezione: qual è la protezione solare migliore?

Il fattore di protezione è il primo elemento a cui fare attenzione nella scelta del giusto solareLa prima cosa che dobbiamo fare quando arriva il momento di scegliere quale solare ci accompagnerà durante la stagione estiva e durante le nostre vacanze, è individuare in etichetta la sigla SPF ovvero il sun protection factor che sarà seguita da un numero variabile: 6, 10, 15, 20, 25, 30, 50 e 50+.

Questo numero indica quante volte è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima che compaia l’eritema solare. Si parla appunto di tempo di eritema.

Un prodotto con SPF 10, ad esempio, permette di stare al sole un tempo 10 volte più lungo di quello normalmente previsto per non scottarsi esponendosi senza protezione nelle stesse condizioni. Se una persona resiste all’esposizione per un massimo di 20 minuti, con la protezione 10 resisterà dunque per più di 3 ore.

Quando scegliamo il solare per la nostra pelle, ricordiamoci che il fattore di protezione (SPF) deve essere inversamente proporzionale al proprio fototipo: tanto più la pelle è chiara, e quindi sensibile ai raggi solari, tanto maggiore deve essere l'SPF.

La Colipa, L’associazione europea che raggruppa i produttori di cosmetici ha stabilito che sotto il 6 non si può parlare di protezione in quanto non è efficace. Sempre a questa associazione si deve la suddivisione dei solari in classi di protezione:

  • La bassa (6 SPF - 10)
  • La media (15,20 e 25)
  • La alta (30 e 50)
  • Quella molto alta (indicata con 50+)

Esistono creme solari a protezione totale?

Le protezioni alte e molto alte, sono quelle che una volta venivano definite,  in maniera troppo entusiasta, a schermo totale. La Commissione Europea, nel regolamento. 2006/647/CE, vieta infatti di indicare su i prodotti solari diciture che lascino supporre una protezione del 100% dai raggi UV, quindi claims come  «schermo totale» o «protezione totale» sono vietati, poiché di fatto, questi risultati sono impossibili da ottenere con una crema solare. 

Per le radiazioni UVA è più difficile stabilire l’efficacia protettiva del prodotto, di solito si fa riferimento alla pigmentazione immediata e persistente in seguito all'esposizione.  Generalmente nella maggior parte dei protettivi solari la protezione UVA è coerente con la protezione UVB, aumenta con l’aumentare del fattore di protezione solare stesso, quindi alta protezione UVB = alta protezione UVA.  I test che noi de LaSaponaria adottiamo per rilevare  la protezione da UVA sono test che si effettuano in vitro. Oltre a dare una indicazione sul grado di protezione da UVA, rivelano anche i valori della lunghezza d’onda critica. Si tratta di dati fondamentali per dimostrare non solo che il prodotto è in grado di prevenire la formazione di eritemi solari sulla cute umana ma anche che è attivo nella prevenzione del foto invecchiamento (vedi i test che effettuiamo sui nostri solari biologici).

 



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Un piccolo accorgimento: l'esposizione graduale

L’esposizione al sole dovrebbe essere sempre graduale, per dare il tempo alla pelle di adattarsi.

L’American Academy of Dermatology raccomanda l’impiego di un solare ad ampio spettro, efficace nei confronti di UVA e UVB indipendentemente dal tipo di pelle e dalla stagione a chiunque si esponga al sole per un periodo superiore a 20 minuti.

In genere è bene usare un protettivo solare con alta protezione per le prime settimane di esposizione e poi prediligere una protezione in funzione del proprio fototipo. Una volta raggiunto un grado di abbronzatura si può poi anche passare ad una protezione media o ad un prodotto con protezione bassa. Durante la stagione, infatti, si può gradualmente passare da una protezione alta ad una media, favorendo però sempre il processo di abitudine all'esposizione della pelle.

2. Come scegliere il solare adatto alla tua pelle e al tuo fototipo

La quantità di melanina che funge da barriera naturale nei confronti dei raggi solari ed è responsabile dell’abbronzatura varia da persona a persona, per questo si distinguono diversi fototipi. Scegliere il solare giusto e il corrispettivo fattore di protezione è importante e va deciso proprio in base al fototipo.

Chi appartiene al primo fototipo, ovvero persone con capelli biondi o rossi e pelle molto chiara e lattescente, che si scottano subito e non si abbronzano mai, dovrà prediligere una protezione con un SPF molto alto. Quelli del secondo fototipo, persone con i capelli biondi/castani e pelle chiara, che si scottano quasi sempre ma a differenza del primo fototipo alla lunga si abbronzano, dovranno scegliere una protezione con un SPF alto. Persone con capelli castani e pelle mediterranea fanno invece parte del terzo fototipo. Questi si abbronzano pian piano. Capelli e pelle scura che si scottano poco e si abbronzano molto, rientrano nel quarto fototipo e potranno orientare la loro scelta verso una SPF di media protezione. A quelli del quinto e sesto fototipo con capelli neri e pelle nera basterà anche uno con basso SPF.

Oltre al fototipo occorre prestare attenzione anche ad altri fattori come l’età e come la sensibilità della pelle verso determinati componenti come ad esempio i parabeni o simili. Esistono prodotti appositamente testati per determinare il loro grado di irritazione sulla pelle (patch test).

 

scegliere il solare giusto fototipo-1

 

3. Occhio agli ingredienti 

Altro punto importante, soprattutto quando la crema è destinata a proteggere i bambini, è che non ci siano ingredienti critici, come allergizzanti, conservanti o sostanze che possono disturbare l’equilibrio ormonale del nostro organismo (interferenti endocrini).

È bene evitare conservanti ad alto potere allergizzante, come i parabeni (propylparaben e butylparaben) che si trovano in  moltissime formulazioni sia protezioni solari, che creme idratanti e deodoranti per la loro potente azione fungicida e battericida.

Evitare anche le formule che contengono filtri solari instabili, potenzialmente allergizzanti o sospettati di essere interferenti endocrini, come ad esempio Octinoxate, Octy- Metoxycinnamate, PABA, Homosalate, Octocrylene, Octisalate, Avobenzone, etc...

Da evitare anche ingredienti che possono aumentare la sensibilità al sole, come ad esempio il retinyl palmitate, un derivato della vitamina A, acido glicolico, fragranze o oli essenziali di bergamotto o agrumi.

4. Solari nichel tested

La stessa accortezza la dovremmo usare nel caso di allergie a metalli, orientando la nostra scelta verso  un solare la cui composizione non prevede la presenza di nickel o altri. Chi soffre di allergie ai metalli o ha la pelle sensibile dovrà prediligere prodotti che recano in etichetta le diciture “ nichel tested”, dermatologicamente testato”, ipoallergenico e senza profumo.

 

5. Profumazioni nelle creme solari

Lo stesso discorso vale per le essenze che si usano per dare le caratteristiche e piacevoli profumazioni. Anche queste possono dare problemi, in particolare nei prodotti solari.  Per questo sarà più opportuno spostare l’attenzione verso un prodotto che contiene complessi a blanda profumazione o addirittura che non la prevede come spesso accade nella formulazione dei solari destinati ai bambini.

   

Come scegliere il solare giusto

 

Come scegliere il solare giusto in 10 punti

In definitiva quali sono i punti essenziali per scegliere il tipo di protezione del tuo solare?

Possiamo riassumerli in 10 azioni fondamentali:

  1. Determina prima di tutto il tuo fototipo.
  2. Non sottovalutare l’età (bambini e anziani necessitano di un fattore protettivo molto più alto).
  3. Considera il luogo in cui avviene l’esposizione: latitudine, altitudine, stagione, caratteristiche climatiche ecc. Ad esempio l’intensità delle radiazioni aumenta del 12% ogni 1000 m di altezza: per questo motivo l’esposizione in montagna è  più pericolosa che al mare.
  4. Stabilisci l’ora e la durata di esposizione prevista.
  5. Esamina la presenza di superfici riflettenti (ad esempio la neve è in grado di riflettere l’80% dei raggi ultravioletti).
  6. Valuta le caratteristiche del prodotto solare e verso quali tipi di radiazioni ha attività. E’ importante anche che non sia tossico e sensibilizzante, che sia dotato di un sistema resistente al calore, che sia resistente all’acqua.
  7. Considera lo svolgimento di attività all’aria aperta e possibili esposizioni inconsapevoli.
  8. Verifica la possibile attitudini ad allergie o patologie legate al sole.
  9. Esamina l’eventuale contemporanea assunzione di farmaci (antibiotici, anticoncezionali, ecc).
  10. Considera la piacevolezza di applicazione. E’ gradevole a livello cosmetico?

Un ultimo consiglio di benessere: idrata la tua pelle!

Il calore e l’esposizione prolungata alle radiazioni solari sottraggono alla pelle elevate quantità di acqua che, se non reintegrata, causa secchezza e desquamazione alla stessa. Per mantenere dunque la tua pelle elastica al termine dell’esposizione solare non dimenticarti di utilizzare una crema idratante. Una buona alternativa sono  i prodotti doposole con funzioni restitutive e lenitive, che contengano sostanze dotate di proprietà idratanti (ad es. allantoina), rinfrescanti e disarrossanti (ad es. achillea, calendula, aloe, amido di riso, malva ecc.) e ad azione antiossidante (ad es. vitamina E, A, carotenoidi ecc.).

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