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Quali sono gli ingredienti nei cosmetici da evitare in gravidanza?

Nei nove mesi di gestazione la futura mamma deve fare attenzione a una serie di elementi tra cui, ad esempio, l’alimentazione. Ma grande cura va anche prestata alla scelta dei cosmetici, o meglio, agli ingredienti che contengono: ce ne sono alcuni che è meglio evitare. Vediamo insieme quali sono!

La gravidanza è un momento importantissimo per ogni mom to be: da quando scopre di essere in dolce attesa fino al giorno del parto ci sono diverse cose a cui una futura mamma deve prestare attenzione, gesti e abitudini che vanno modificati per prendersi cura di sé e del bimbo in arrivo. Puoi stare tranquilla: ogni attenzione extra verrà sicuramente ripagata nel momento in cui potrai stringere tra le braccia il tuo piccolo!

Se è vero che ci sono dei cibi che è meglio non mangiare durante la gestazione perché possono costituire un rischio reale per i nostri piccoli, allo stesso modo ci sono una serie di ingredienti cosmetici che è bene evitare perché attraverso la pelle della mamma potrebbero essere trasmessi al bimbo. È quindi necessario fare molta attenzione all’INCI dei prodotti beauty che scegliamo di utilizzare durante i nove mesi della gravidanza e controllare che non siano presenti ingredienti ‘dannosi’. Quali sono? Ne parliamo in questo articolo!

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Gli ingredienti da evitare in gravidanza

Prima di lanciarti a spulciare per filo e per segno l’elenco degli ingredienti sconsigliati durante la gravidanza è meglio fermarsi a riflettere su un punto: ogni futura mamma è diversa per questo non esiste una lista veramente esaustiva di prodotti da bandire. Il consiglio è sempre quello di parlarne con il tuo medico che conosce la tua specifica condizione e può guidarti verso scelte più consapevoli. 

Detto questo, ricordiamo sempre che l'industria cosmetica utilizza nelle sue formulazioni ingredienti totalmente sicuri, sottoposti a vari test, ma la gravidanza è un periodo particolare della vita di mamma e bimbo ed è giusto approfondire, senza però farsi prendere dall'ansia! E' molto probabile che buona parte dei prodotti che usavi prima di rimanere incinta sia adatto anche ora che sei in dolce attesa. 

Per saperlo ti basterà armarti di un po’ di pazienza e leggere l’Inci che trovi sui flaconi dei tuoi cosmetici: non sai di cosa si tratta o non ti è chiaro come leggerlo? Nel prossimo paragrafo troverai tutto quello che ti serve sapere!   

Cos’è l’Inci?

Sicuramente hai fatto caso più di una volta alla lista degli ingredienti riportata sulla confezione dei tuoi biscotti preferiti o sul tetrapak del succo di frutta che bevi ogni mattina. 

Allo stesso modo l’Inci riporta la lista degli ingredienti che costituiscono la formula di quel determinato cosmetico. Sono elencati in ordine decrescente di concentrazione, questo significa che il primo ingrediente della lista sarà contenuto in dosi maggiori rispetto al secondo, il secondo del terzo e così via fino all’ultimo. 

L’Inci viene utilizzato in tutti gli stati membri dell’Ue e in molti altri paesi nel mondo come Stati Uniti, Russia e Canada perciò, proprio per evitare barriere linguistiche e rendere la lista comprensibile a tutti, e scritto in inglese, con l'eccezione di parfum (profumo) che è in francese e di alcuni termini che invece sono in latino: è il caso dei nomi botanici e degli ingredienti presenti nella farmacopea. Ok, il latino non è una lingua che conosciamo tutti e neanche i codici alfanumerici che indicano la presenza di coloranti sono facili da interpretare: a volte leggere l’Inci può essere faticoso! Per questo ci sono vari strumenti utili a decifrarli! Se vuoi saperne di più su questo argomento, puoi andare al nostro articolo INCI: come leggerli e tutti gli strumenti utili per decifrarli

Nella lista qui sotto troverai tutti gli ingredienti da evitare in gravidanza e, dove occorre, la nomenclatura Inci. Per legge, l’Inci deve essere sempre presente e veritiero, quindi puoi stare tranquilla: se nessuna delle sostanze qui sotto è presente puoi continuare tranquillamente ad utilizzarlo durante la gravidanza!

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Ingredienti cosmetici da evitare in gravidanza

Come promesso, qui sotto trovi la lista punto per punto degli ingredienti che sarebbe meglio evitare nel periodo della gestazione, accompagnati dalla nomenclatura Inci e dalle motivazioni che li rendono inadatti a una mom to be e al suo bimbo:

  • Il retinolo (o vitamina A) e i suoi derivati: si tratta di un ingrediente che troviamo spesso in cosmetici per trattare l’acne o nelle creme anti-età, perché è ottimo per contrastare le rughe e favorire il rinnovamento cellulare. In gravidanza ne è sconsigliato l'uso perché può causare problemi allo sviluppo del feto. In Inci lo trovi come Retinyl Palmitate o Retinyl Acetate. In generale è un ingrediente fotosensibilizzante e non adatto alle pelli sensibili. Se vogliamo comunque avere i suoi effetti benefici ma non gli svantaggi possiamo optare per il Fitoretinolo, una pro-vitamina A equivalente, completamente naturale, facilmente tollerato dalla pelle e con tutte le caratteristiche positive del retinolo. Il Fitoretinolo può essere usato tranquillamente anche in gravidanza!
  • L’acido salicilico: di solito è presente in trattamenti anti-acne o in prodotti esfolianti ma è sconsigliato utilizzare prodotti con questo ingrediente in gravidanza perché è in grado di penetrare a fondo e potrebbe essere pericoloso per il feto. La nomenclatura inci è: Salicylic Acid.
  • La caffeina: in cosmesi è utilizzata in soluzioni anticellulite e nei contorno occhi per ‘risvegliare lo sguardo’. È meglio evitarla se siamo soliti bere molti caffè al giorno, perché essendo un attivo stimolante potrebbe passare nel nostro flusso sanguigno e raggiungere il feto. Nell’Inci la trovi sotto il nome di Caffeine. Di certo se non beviamo caffè e ci spalmiamo una crema con Caffeine all'interno, non andremo incontro a chissà quale problematica! E' uno di quegli ingredienti da tenere sott'occhio, ma sta a noi valutarne l'utilizzo! Ad esempio è possibile utilizzare la nostra crema anticellulite Fitocell in gravidanza: applicandola due volte al giorno come da indicazioni si assume il corrispettivo di una tazzina di caffè. Se non assumiamo altri caffè durante la giornata non avremo problemi!
  • I tensioattivi aggressivi: il più ‘famoso’ della banda è il Sodium Lauryl Sulphate (SLS) un tensioattivo di origine naturale ma molto aggressivo, che rischia di alterare il film lipidico cutaneo, danneggiando la cute, che già durante la gravidanza è soggetta a irritazioni e tensione. è quindi importante che i tensioattivi siano contenuti in piccole dosi quindi il più possibile in coda all’Inci. Se siamo alla ricerca di detergenti delicati che non contengano questo ingrediente, possiamo trovarli qui.!
  • Gli oli essenziali: gli oli essenziali in gravidanza non sono del tutto vietati, ma meglio usarli con cautela, perché alcuni recenti studi ne hanno evidenziato la capacità di interferire col sistema endocrino. Meglio evitare massaggi o bagni con oli essenziali. Questo naturalmente non significa che ogni prodotto cosmetico contenente un olio essenziale anche in piccola parte debba essere bandito dalla nostra routine! Se abbiamo dubbi, in ogni caso, possiamo sempre chiedere al nostro medico. In linea generale comunque è meglio non utilizzare oli essenziali in dosi elevate durante la gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi. L'utilizzo puro di alcuni oli essenziali in particolare è particolarmente sconsigliato in gravidanza tra cui anice, basilico, betulla, canfora, cannella, camomilla, chiodi di garofano, cumino, finocchio, gelsomino, ginepro, maggiorana, menta piperita, artemisi, noce moscata, origano, rosmarino, salvia, timo e altri.
  • Le tetracicline: sono antibiotici, ne fanno parte le doxycycline e le minocycline utilizzate nei trattamenti anti-acne o contro la malattia di Lyme. Possono danneggiare il fegato se assunti in gravidanza.
  • L’idrochinone: lo troviamo negli agenti schiarenti della pelle. Durante la gravidanza si possono sviluppare macchie scure - i cloasmi - in alcune zone del corpo. È perciò importante non trattarle con prodotti che lo contengono perché potrebbe essere assorbito tramite la pelle e avere effetti sconosciuti sul feto. In ogni caso, il cloasma sparisce di solito entro qualche mese dal parto. Nell’Inci lo troviamo con il nome di Hydroquinone.
  • Gli ftalati: nell’Inci lo troviamo ‘nascosti’ sotto diverse sigle come BzBP, DBP, DEP, DMP, diethyl, dibutyl e benzyl butyl phthalate. Nella cosmesi si possono trovare negli smalti e nei profumi e vanno evitati perché essendo sostanze che alterano il sistema endocrino potrebbero causare ipertensione, ADHD e diabete oltre che causare uno sviluppo anormale del feto.
  • L’ammoniaca: moltissime tinte per capelli la contengono nell’Inci con il nome di Ammonium Hydroxide, ma in gravidanza è meglio evitarla perché potrebbe irritare la pelle e i polmoni di mamma e bimbo. Se sei alla ricerca di una tinta per capelli adatta al periodo della gravidanza puoi sempre optare per le erbe tintorie, come ad esempio le tinte Hennetica, che vanno dal biondo al castano scurissimo.
  • Il diidrossiacetone: molti spray autoabbronzanti lo contengono ed è pericoloso per la mamma e per il bambino se inalato. Nella lista degli ingredienti lo trovi come DHA o Dihydroxyacetone.
  • La formaldeide: è un noto cancerogeno e non può essere utilizzata come conservante e disinfettante. Ma alcune sostanze chimiche possono rilasciare formaldeide tra cui: bronopol, DMDM hydantoin, diadzoninyl urea, hydroxymethylglycinate, imidazolidinyl urea, quaternium-15, 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane. La formaldeide può aumentare le possibilità di problemi di infertilità o di aborto spontaneo. 
  • Il cloruro di alluminio esaidrato: lo possiamo trovare tra gli ingredienti dei deodoranti, in particolare quelli antitraspiranti, con il nome di aluminum chloride.
  • I filtri solari chimici: l'oxybenzone e i suoi derivati sono il filtro UV più utilizzato nelle creme solari. I suoi potenziali effetti negativi sulla salute della mamma e del bimbo lo rendono sconsigliabile, soprattutto visto che esistono in commercio creme solari con filtri fisici come la Linea ‘Osolebio, creme solari pensate per prendersi cura della pelle durante e dopo l'esposizione al sole. Per saperne di più sulla differenza tra filtri solari chimici e fisici si può leggere il nostro approfondimento qui.
  • I parabeni: sono usati come conservanti in tantissimi prodotti cosmetici e si riconoscono nell’Inci perché utilizzano i prefissi methyl-, ethyl-, propyl-, butyl- seguiti dalla parola paraben.

Fitoretinolo in prima linea alla lotta alle rughe ecco perché non può mancare nella routine anti-age

Ora non ti resta che controllare con attenzione le etichette dei prodotti che hai in uso o di quelli che prevedi di comprare per accertarti che nessuno di questi ingredienti sia presente. E i prodotti La Saponaria? Contengono qualcuno di questi ingredienti?

Ci sono prodotti La Saponaria da evitare in gravidanza?

Tutti i nostri prodotti sono naturali e formulati con ottimi ingredienti: li scegliamo con cura per garantirti sempre il miglior risultato possibile senza nessun compromesso per quanto riguarda l’Inci. 

Se già sei abituata a coccolare la tua pelle con i nostri bio prodotti puoi, in linea generale, continuare ad utilizzarli anche nei mesi della gravidanza. Se invece non ti sei ancora lanciata alla scoperta della cosmetica biologica o magari non hai ancora provato i nostri buonissimi prodotti consapevoli, è il momento giusto per introdurre nelle tue abitudini prodotti green, notoriamente più delicati sulla pelle rispetto a quelli della cosmetica tradizionale. Quindi via libera ai prodotti biologici!

Va però detto che non basta un INCI pulito perché un prodotto sia sicuro in gravidanza: scorrendo la lista qui sopra avrai sicuramente notato che non è composta solo da elementi chimici - che sicuramente non troverai nei nostri prodotti - ma anche degli ingredienti naturali, come ad esempio alcuni oli essenziali. Per facilitarti nell’individuazione dei prodotti La Saponaria che contengono nell’Inci ingredienti non consigliati abbiamo preparato una seconda lista. Ecco qui l'elenco di tutti i nostri prodotti a cui fare attenzione se sei in dolce attesa: 

Ami alcuni di questi prodotti e non vuoi rinunciarci? Parlane con il tuo medico! Noi te li abbiamo segnalati perché al loro interno sono presenti ingredienti a cui è meglio fare attenzione in linea generale, ma dalle caratteristiche degli ingredienti segnalati puoi fare certamente una valutazione personalizzata in base alle tue esigenze e caratteristiche specifiche. 

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Ci sono prodotti La Saponaria consigliati in gravidanza?

Si! Certamente da tenere in considerazione sono il Siero Urto e il Burro Attivo Smagliature. Per saperne di più sulla comparsa e la prevenzione delle smagliature in gravidanza, si può leggere l'articolo qui.

Altra caratteristica che accomuna le future mamma è la necessità di proteggere il viso con una crema solare con SPF per evitare la comparsa di macchie e in nostro aiuto viene la Crema viso antiage protettiva con spf30

Abbiamo anche il nostro Kit Beauty Routine Mamma che contiene tutto il necessario per coccolare la pelle di viso e corpo durante la gravidanza. Al suo interno troviamo:
- Siero Urto Smagliature, da applicare mattino e sera in sinergia con il burro
- Burro Attivo Smagliature, da applicare mattina e sera dopo il siero
- Sapone da doccia Mandorla e zenzero, con leggero effetto scrub
- Crema viso antiage protettiva con spf30, per proteggere la pelle da sole, smog e stress ossidativo ed evitare macchie
- Wondermask 2 steps, maschera viso anti age ad effetto detox e illuminante

Tutti i prodotti contenuti all'interno del pacchetto sono full size e hanno uno sconto del 15%.

Quello che possiamo augurarti è ora una bella e serena gravidanza, libera da ansie e paure! E un buon parto!

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